B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 46/50

Vibrazioni mano braccio: abbacchiatori, scuotitori e decespugliatori

Nel lavoro agricolo le vibrazioni al sistema mano braccio derivano da attrezzature portatili come decespugliatori, tosasiepi, soffiatori, motozappe e motocoltivatori, abbacchiatori elettrici o pneumatici per la raccolta delle olive, forbici pneumatiche ed elettriche per la potatura, oltre agli utensili dell'officina. La motosega, attrezzo con esposizione tipicamente elevata, è trattata nel blocco sulla silvicoltura.

Gli effetti sono vascolari, neurologici e osteoarticolari: la sindrome di Raynaud di origine professionale, nota come dito bianco, con episodi di pallore delle dita scatenati dal freddo, formicolii e perdita di sensibilità, riduzione della forza di presa, disturbi a polso e gomito. Le patologie da vibrazioni mano braccio rientrano tra le malattie professionali tabellate per l'agricoltura. Il freddo e l'umidità delle stagioni di potatura e raccolta delle olive aumentano la vasocostrizione e quindi il rischio, così come il fumo di tabacco.

Le misure comprendono scelta di attrezzature con sistemi antivibranti e valori dichiarati bassi, manutenzione di catene, testine, lame e supporti elastici, impugnature ben fissate, pause frequenti e rotazione tra operatori nei giorni di raccolta intensiva. I guanti antivibranti conformi alla EN ISO 10819 offrono una riduzione limitata e variabile secondo le frequenze, quindi non vanno considerati la soluzione principale; sono invece utili guanti caldi e asciutti, per mantenere la temperatura delle mani e ridurre gli episodi vascolari.