B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 48/50

Caso pratico: una giornata di trattamento in un'azienda viticola

Un'azienda viticola collinare con dodici ettari, il titolare, due dipendenti fissi e stagionali per la vendemmia, esegue trattamenti antiperonosporici tra maggio e luglio. Il sopralluogo dell'ASPP segue la sequenza reale. Nel deposito trova un armadio metallico chiuso ma con chiave appesa accanto, due prodotti revocati da smaltire e nessun materiale assorbente. Il dipendente che tratta ha il patentino scaduto da quattro mesi; il titolare, che lo ha valido, non tratta mai.

Al punto di carico, accanto al pozzo di casa, il tubo pesca direttamente nella cisterna senza valvola antiriflusso. L'operatore apre le confezioni con guanti in lattice monouso e senza occhiali. Il trattore cingolato ha la cabina di categoria 2 e il filtro mai sostituito, per cui durante la distribuzione con atomizzatore l'operatore indossa una mascherina antipolvere priva di filtro per vapori. Il registro dei trattamenti è aggiornato, ma non indica chi ha eseguito il trattamento, e le squadre di legatura non sono avvisate dei tempi di rientro.

Le azioni proposte, in ordine di priorità, sono: sospensione dei trattamenti da parte del dipendente fino al rinnovo del patentino, installazione della valvola antiriflusso o del serbatoio intermedio, fornitura di guanti in nitrile, occhiali e respiratore con filtri combinati, sostituzione dei filtri di cabina, smaltimento dei prodotti revocati, cartelli di rientro all'ingresso degli appezzamenti, aggiornamento del registro con il nome dell'operatore, comunicazione al medico competente del calendario dei trattamenti.