B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 49/50

Check list del sopralluogo per agenti chimici, biologici e fisici

Un sopralluogo efficace in un'azienda agricola su questi rischi segue un percorso fisico più che un elenco normativo. Si parte dal deposito dei prodotti: chiusura, accesso controllato, contenimento, giacenze coerenti con il registro, assenza di prodotti revocati e di travasi. Si prosegue all'area di carico e lavaggio, con attenzione alla protezione del pozzo e alla gestione dei residui, poi alle irroratrici, verificando contrassegno del controllo funzionale, perdite e stato degli ugelli.

Sui trattori si controllano categoria della cabina, data di sostituzione dei filtri, condizioni delle guarnizioni, stato e regolazione del sedile, presenza a bordo di acqua per lavarsi e di kit di primo soccorso. Negli armadietti si verifica la dotazione dei DPI rispetto a quanto prescritto, la separazione tra puliti e usati, le date di scadenza dei filtri. Nei magazzini di cereali, fienili ed essiccatoi si osservano accumuli di polvere, condizioni di conservazione dei foraggi, impianti elettrici, segnaletica ATEX.

Ai lavoratori si chiede di descrivere come preparano la miscela, come si svestono, dove lavano gli indumenti, quante ore passano su ciascun mezzo nelle settimane di punta, se hanno avuto episodi febbrili dopo lavori polverosi o punture con reazioni importanti. Le risposte, confrontate con quanto scritto nel DVR, rivelano gli scostamenti reali tra procedura scritta e prassi quotidiana e forniscono i dati per l'aggiornamento della valutazione.