B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 5/50

Contenimento degli animali: autocatture, travagli e trattamenti

Molte operazioni richiedono l'immobilizzazione del bovino: visite veterinarie, fecondazione artificiale, somministrazione di farmaci, pareggio degli unghioni, prelievi per i piani di profilassi. Le autocatture in corsia di alimentazione permettono di bloccare l'intero gruppo mentre mangia e consentono all'operatore di lavorare con l'animale fermo; vanno mantenute efficienti e verificate perché un meccanismo usurato può riaprirsi sotto sforzo.

Il travaglio, o gabbia di contenimento, è l'attrezzatura specifica per le operazioni più lunghe: ha un blocco testa, fasce di sostegno ventrali e sistemi per sollevare e fissare gli arti, spesso azionati idraulicamente. Il pareggio degli unghioni espone l'operatore a calci, al contatto con utensili affilati e a mole o dischi rotanti, con proiezione di frammenti di corno; servono occhiali o visiera, guanti, scarpe con puntale e una corretta postura per non lavorare sotto l'animale.

Il rischio più sottovalutato è l'intervento senza contenimento, ad esempio l'iniezione fatta in cuccetta o la visita rettale con l'animale libero, che espone a schiacciamento contro le tubolari. Nel parto assistito si aggiungono la vicinanza della madre agitata e lo sforzo fisico con il tiravitelli, che va usato secondo le istruzioni del fabbricante. Il RSPP deve verificare che il travaglio sia un'attrezzatura conforme, con marcatura CE e manuale, e che chi lo usa sia stato formato e addestrato come previsto dall'art. 73 del D.Lgs. 81/08.