L'uso della motosega e degli altri mezzi forestali non rientra tra le attrezzature per cui l'accordo Stato-Regioni prevede una specifica abilitazione, ma l'art. 73 del D.Lgs. 81/08 impone comunque informazione, formazione e addestramento adeguati per ogni attrezzatura che richiede conoscenze particolari. Nel settore forestale questo obbligo si traduce in percorsi strutturati con forte componente pratica in bosco, perché la tecnica di abbattimento non si impara in aula.
Il D.Lgs. 34/2018, Testo unico in materia di foreste e filiere forestali, ha previsto la definizione di criteri minimi nazionali per la formazione professionale degli operatori forestali e per l'iscrizione delle imprese agli albi regionali, ai quali le regioni collegano spesso la possibilità di eseguire lavori in boschi pubblici o di dimensioni rilevanti. Le regioni hanno sviluppato propri standard formativi organizzati per livelli, ad esempio dall'uso in sicurezza della motosega fino all'abbattimento di piante di grandi dimensioni e all'utilizzo di gru a cavo.
Per il RSPP di un'impresa forestale o di un'azienda agricola con bosco il punto pratico è verificare per ogni lavoratore quale formazione ha ricevuto, da chi, con quante ore di pratica e su quali attività, e confrontarla con ciò che fa davvero. Un operaio formato solo per la sramatura non dovrebbe essere mandato ad abbattere piante grandi o ad affrontare alberi impigliati. Anche l'addestramento interno va documentato, indicando chi lo ha svolto e con quali prove pratiche.