B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 30/50

Alberi impigliati: la situazione più pericolosa del lavoro in bosco

Un albero impigliato è una pianta tagliata che non arriva a terra perché la chioma resta incastrata in un'altra pianta. È una delle situazioni più pericolose del lavoro forestale, perché il fusto può liberarsi all'improvviso, scivolare sulla ceppaia, ruotare o trascinare con sé rami e la pianta di sostegno. Molti infortuni mortali sono avvenuti durante tentativi improvvisati di liberarlo.

I comportamenti vietati sono chiari e vanno ripetuti in formazione: non abbattere la pianta di sostegno su quella impigliata, non salire sull'albero impigliato, non tagliare sezioni del fusto sospeso partendo dalla base, non lavorare o sostare sotto l'albero impigliato e non lasciarlo incustodito, segnalandolo in modo che nessuno si avvicini. Anche tentare di farlo cadere tagliando la pianta di appoggio produce reazioni imprevedibili.

Le tecniche corrette prevedono l'uso di attrezzature di trazione: il verricello del trattore o un argano manuale a fune passante, con la fune fissata in basso sul fusto e tirata in direzione tale da far scivolare la base all'indietro, da una posizione esterna alla zona di pericolo. Con la leva girabarra o con una fascia di rotazione si possono far ruotare fusti di piccole dimensioni, sempre restando a lato. Un buon criterio organizzativo è stabilire per iscritto che l'operatore che si trova davanti a un albero impigliato si ferma, avvisa il caposquadra, delimita la zona e non procede da solo.