La seconda parte del layout riguarda le strutture di supporto. I servizi igienico-assistenziali devono rispettare l'Allegato XIII: gabinetti e lavabi in numero adeguato ai lavoratori presenti, spogliatoi con armadietti, locali di riposo e refettorio dove si consumano pasti, acqua potabile. Nei cantieri piccoli si ricorre a box prefabbricati e servizi chimici, mentre l'uso di servizi di edifici vicini è possibile solo sulla base di accordi documentati con il proprietario.
Le zone di deposito vanno collocate su terreno stabile e lontano dai cigli di scavo, separando materiali per tipologia e prevedendo altezze di accatastamento che ne impediscano il ribaltamento. Le aree per i rifiuti di cantiere vanno distinte per codice e separate dai materiali in uso, con particolare attenzione ai rifiuti pericolosi. Il quadro elettrico generale si colloca in posizione accessibile e protetta dagli urti, con le linee posate lungo percorsi che non interferiscono con il transito dei mezzi.
La posizione della gru condiziona l'intero layout: il suo raggio d'azione non dovrebbe sorvolare baraccamenti, aree di sosta del personale, strade pubbliche o edifici occupati senza specifiche misure. Disegnare l'area di rotazione sulla planimetria rende evidenti conflitti che altrimenti emergono solo a montaggio avvenuto. I dettagli tecnici su gru e impianto elettrico sono oggetto del blocco dedicato a macchine e impianti di cantiere. La planimetria va aggiornata a ogni cambio di fase, perché depositi e percorsi cambiano con l'avanzamento dell'opera.