L'articolo 132 elenca cosa deve contenere la relazione tecnica che accompagna la domanda di autorizzazione: descrizione degli elementi, caratteristiche dei materiali, metodi di calcolo, istruzioni per le prove di carico, per il montaggio, l'impiego e lo smontaggio, schemi tipo con l'indicazione dei massimi ammessi di sovraccarico, altezza dei ponteggi e larghezza degli impalcati per i quali non sussiste obbligo di calcolo specifico. Tutto questo confluisce nel libretto che il fabbricante consegna all'utilizzatore.
Lo schema tipo è una configurazione già verificata dal fabbricante: interasse dei montanti, numero di impalcati caricabili contemporaneamente, frequenza degli ancoraggi, presenza o assenza di teli, altezza massima. Finché il ponteggio reale ricade dentro questi parametri, non serve un calcolo dedicato; appena se ne esce, il libretto non basta più.
Leggere il libretto è un'abilità pratica che il RSPP deve possedere. Le domande da porsi davanti al ponteggio sono semplici: l'altezza effettiva supera quella dello schema? Gli ancoraggi sono disposti con la maglia indicata? Si stanno caricando più impalcati di quelli previsti? È stato aggiunto un telo antipolvere non contemplato? Sono presenti sbalzi, mensole o travi di passaggio non descritte? Ogni risposta affermativa segnala una configurazione fuori schema che richiede l'intervento di un progettista abilitato. Il libretto va conservato in cantiere in versione completa, non in fotocopie parziali delle sole tavole.