B-SP3 Costruzioni · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 16/50

Salire e scendere dal ponteggio: scale interne e torri di accesso

Il sistema di accesso ai vari livelli è una delle scelte più importanti del PiMUS. Le soluzioni corrette sono le scale interne al ponteggio con impalcati a botola, le torri scala con rampe e pianerottoli affiancate al ponteggio e, nei cantieri maggiori, i montacarichi per persone e materiali. L'articolo 113 prescrive che le scale a mano usate per l'accesso ai vari piani dei ponteggi e delle impalcature non siano poste l'una in prosecuzione dell'altra: ogni rampa deve terminare su un impalcato, e la successiva partire sfalsata.

Le scale interne con botola hanno un punto debole ricorrente: la botola lasciata aperta dopo il passaggio diventa un foro nell'impalcato in cui può cadere chi cammina all'indietro mentre lavora. La regola da dare in formazione è semplice e verificabile: chi sale chiude la botola dietro di sé.

La torre scala va preferita quando il ponteggio è utilizzato a lungo da più imprese e da molti lavoratori, perché consente di trasportare piccoli materiali a mano con entrambe le mani libere sul corrimano, cosa impossibile su una scala verticale. È invece da escludere l'accesso scavalcando il parapetto da finestre o balconi, molto diffuso nelle ristrutturazioni: chi entra in quel modo apre varchi nelle protezioni, che poi restano aperti. Il PiMUS deve indicare dove si trovano gli accessi e il POS deve vietare espressamente gli altri. Lungo le scale interne serve inoltre un'illuminazione sufficiente nei mesi invernali, quando si lavora con poca luce.