Una scala portatile in appoggio va posizionata con un'inclinazione tale che la distanza del piede dalla parete sia circa un quarto della lunghezza utile, corrispondente a un angolo di circa 75 gradi. Se serve per raggiungere un piano, deve sporgere di almeno un metro oltre il livello di arrivo, così che chi sale e scende abbia un appiglio sicuro. Va vincolata in alto o trattenuta al piede da un'altra persona quando non esistono dispositivi di trattenuta, e appoggiata su una base piana e stabile, mai su mattoni o tavole sovrapposte.
L'articolo 113 stabilisce che le scale doppie non devono superare l'altezza di 5 metri e devono essere provviste di catena di adeguata resistenza o di altro dispositivo che impedisca l'apertura della scala oltre il limite prestabilito di sicurezza. Sulle scale doppie non si lavora a cavalcioni dell'ultimo gradino e non si usano come scala semplice appoggiata al muro. Durante l'esecuzione dei lavori una persona deve esercitare da terra una continua vigilanza della scala quando la valutazione lo richiede.
Nella costruzione di un edificio le scale in muratura o in calcestruzzo sono il collegamento principale tra i piani fin dalle prime fasi. L'articolo 147 chiede che lungo le rampe e i pianerottoli in costruzione siano posti parapetti provvisori e che il vano scala sia coperto, all'altezza del primo piano, da una robusta impalcatura a difesa di chi transita al piede della scala. Le rampe senza parapetto, illuminate male e ingombre di materiale, sono una causa frequente di cadute nel vano scala.