Le reti di sicurezza sono una protezione collettiva di arresto: non impediscono la caduta, ma la fermano dopo un tratto limitato, senza che il lavoratore debba indossare nulla. La norma UNI EN 1263 è divisa in due parti: la prima definisce requisiti e metodi di prova della rete, la seconda le regole di installazione.
La norma distingue quattro sistemi. Il sistema S è una rete con fune perimetrale, tesa orizzontalmente e fissata a punti di ancoraggio della struttura, usata tipicamente sotto coperture industriali in costruzione o rifacimento. Il sistema T è una rete fissata su mensole o supporti per l'impiego orizzontale, a protezione dei bordi di solai e coperture. Il sistema U è una rete fissata a una struttura di sostegno per l'impiego verticale, che funziona come parapetto lungo i bordi o all'esterno dei ponteggi. Il sistema V è una rete con fune perimetrale fissata a un supporto a forca, che si monta sul bordo dei solai in costruzione e segue lo sviluppo in altezza dell'edificio.
La scelta dipende dalla geometria dell'opera e dalla fase di lavoro. Nella posa di coperture in pannelli su capannoni prefabbricati la rete orizzontale sotto l'orditura è spesso la soluzione più efficace, perché protegge chiunque si trovi sopra senza vincolarne i movimenti. Nella costruzione di un edificio multipiano le reti a forca proteggono i bordi dei solai durante il getto e il disarmo, quando non è ancora possibile montare parapetti definitivi.