In ogni sollevamento con gru lavorano almeno due figure: chi manovra e chi imbraca il carico. Quando il manovratore non ha piena visibilità del carico in tutte le fasi, serve un segnalatore designato, uno solo per volta, riconoscibile e formato. L'Allegato XXXII del D.Lgs. 81/08 codifica i segnali gestuali: inizio e fine delle operazioni, alt, sollevare, abbassare, distanza verticale, avanzare, retrocedere, a destra, a sinistra, distanza orizzontale, pericolo con arresto di emergenza. Sono gesti semplici, ma vanno insegnati e provati sul campo, perché spesso ogni squadra adotta varianti proprie.
Nei cantieri di una certa dimensione si preferisce la comunicazione via radio, che consente indicazioni più precise e il controllo a distanza. Funziona se si stabilisce un canale dedicato alla gru, una lingua comune, un formato di messaggi breve e ripetuto, e una regola chiara: se la comunicazione si interrompe, il gruista arresta il movimento. Con squadre multilingue, situazione frequente in edilizia, la scelta della lingua operativa e la verifica di comprensione sono misure di sicurezza a tutti gli effetti.
Il gruista non deve eseguire comandi provenienti da più persone, tranne il segnale di arresto, che va rispettato da chiunque provenga. L'imbracatore, dopo aver agganciato il carico, si allontana prima del comando di sollevamento e richiede un breve sollevamento di prova per verificare bilanciamento e tenuta dell'imbracatura, prima di dare il via al movimento completo.