B-SP3 Costruzioni · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 14/50

Interferenze tra gru: le configurazioni geometriche

Quando in un cantiere, o in cantieri confinanti, operano più gru le cui aree di rotazione si sovrappongono, si parla di interferenza. La situazione più frequente è quella tra due gru a torre con bracci a quote diverse: il braccio della gru più bassa può passare sotto il braccio della gru più alta, ma la fune e il gancio di quest'ultima scendono attraverso il volume in cui ruota il braccio inferiore. Il contatto tra la fune della gru alta e il braccio della gru bassa è lo scenario tipico di collisione.

Si distinguono poi interferenze tra braccio e torre, quando il braccio di una gru può raggiungere la torre di un'altra; interferenze tra gru e strutture fisse, come edifici in costruzione che crescono in altezza durante i lavori, ciminiere, ponteggi; interferenze tra gru a torre e autogru temporaneamente presenti per montaggi o sollevamenti eccezionali; interferenze con gru di cantieri adiacenti gestiti da committenti diversi, che sfuggono al coordinamento del singolo CSE.

L'analisi parte dal layout di cantiere: posizione delle torri, lunghezza dei bracci, altezze sotto gancio, raggi dei controbracci. Il PSC deve rappresentare graficamente le aree di sovrapposizione e stabilire una differenza di quota sufficiente tra i bracci, tenendo conto di quanto indicato dai fabbricanti e dalle norme tecniche. È importante considerare l'evoluzione nel tempo: una configurazione sicura all'inizio può diventare critica quando l'edificio sale o quando una gru viene innalzata con nuovi tronchi di torre.