B-SP3 Costruzioni · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 15/50

Gestire le interferenze: dispositivi anticollisione e procedure

Le misure contro le interferenze tra gru si organizzano su tre livelli. Il primo è progettuale: posizionare le gru in modo da ridurre al minimo le aree di sovrapposizione, scegliere bracci di lunghezza adeguata, sfalsare le quote. Il secondo è tecnico: i sistemi anticollisione e di limitazione di zona elettronici, che conoscono la posizione di ogni gru tramite sensori di rotazione, carrello e altezza del gancio, rallentano e poi arrestano i movimenti quando due elementi si avvicinano oltre una distanza impostata, e impediscono di sorvolare aree vietate come strade, scuole o linee ferroviarie.

Il terzo livello è organizzativo e resta indispensabile anche con i dispositivi elettronici: procedure scritte che stabiliscono le priorità di movimento, il contatto radio diretto tra i gruisti delle gru interferenti, la regola che nella zona di sovrapposizione si entra una gru alla volta, il posizionamento dei ganci a riposo fuori dalle aree comuni, la sequenza di messa in bandiera a fine giornata in modo che i bracci non si urtino ruotando liberamente.

Nei cantieri soggetti al Titolo IV la gestione delle interferenze tra gru di imprese diverse è materia di coordinamento: il CSE la verifica, la aggiorna nel PSC e convoca le imprese interessate. Quando le gru appartengono a cantieri distinti e confinanti, i coordinatori e i datori di lavoro devono accordarsi formalmente. Un verbale firmato dai gruisti, che attesti la conoscenza delle regole di interferenza, è una prova utile ma non sostituisce la verifica periodica sul campo da parte del preposto.