B-SP3 Costruzioni · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 22/50

PLE: definizioni e classificazione delle piattaforme

La piattaforma di lavoro mobile elevabile, PLE, è una macchina destinata a spostare persone alle posizioni di lavoro, con l'intenzione che queste svolgano le loro attività dalla piattaforma, con persone che entrano ed escono solo attraverso posizioni di accesso a livello del suolo o sul telaio. È costituita da un telaio, una struttura estensibile e una piattaforma di lavoro con parapetto. La norma tecnica di prodotto è la UNI EN 280, che per le piattaforme ha introdotto una classificazione molto utile anche nella valutazione dei rischi.

Si distingue il gruppo A, in cui la proiezione verticale del baricentro del carico resta sempre all'interno delle linee di ribaltamento, come nelle piattaforme a pantografo verticali, dal gruppo B, in cui può trovarsi all'esterno, come nelle piattaforme a braccio articolato o telescopico. Per la traslazione si distinguono il tipo 1, che trasla solo in posizione di trasporto, il tipo 2, che trasla a piattaforma elevata con comando dal telaio, e il tipo 3, che trasla a piattaforma elevata con comando dalla piattaforma stessa.

Ai fini dell'abilitazione degli operatori l'Accordo Stato-Regioni distingue invece tra PLE che operano su stabilizzatori, PLE che operano senza stabilizzatori e la combinazione delle due. In cantiere sono frequenti le autocarrate a braccio per lavori su facciate e coperture, i pantografi semoventi per lavori interni e i ragni cingolati, utili su terreni irregolari e in spazi stretti. La scelta dipende da altezza, sbraccio, portata della piattaforma e caratteristiche del suolo.