Il primo rischio della PLE è il ribaltamento, legato a terreno cedente, pendenza eccessiva, buche, superamento della portata della piattaforma, vento, urto con ostacoli o uso di forze orizzontali non previste, come tirare cavi o spingere elementi dalla piattaforma. Il secondo è lo schiacciamento dell'operatore tra il parapetto della piattaforma e strutture fisse, travi, solai o elementi di copertura, durante le manovre di avvicinamento: un rischio molto serio perché il busto bloccato contro il pannello comandi può impedire di rilasciare il comando.
Vi sono poi l'effetto catapulta nelle piattaforme a braccio, quando la base sobbalza su un ostacolo o il braccio si scarica improvvisamente e l'operatore viene proiettato fuori dal cestello; l'elettrocuzione per avvicinamento a linee aeree; la caduta di oggetti dalla piattaforma su chi lavora sotto; l'investimento di pedoni durante la traslazione.
Le PLE conformi dispongono di controllo del carico della piattaforma, sensori di inclinazione con allarme e blocco, comandi ad azione mantenuta con dispositivo di abilitazione, arresto di emergenza in piattaforma e a terra, comandi di emergenza per il recupero dal basso. Sempre più diffusi, e da preferire nella scelta, sono i dispositivi anti-schiacciamento secondari: barre sensibili o sistemi di presenza che arrestano i movimenti quando l'operatore viene spinto contro il pannello. Nessuno di questi sistemi deve essere escluso o bypassato, nemmeno temporaneamente.