B-SP3 Costruzioni · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 29/50

Sottoservizi interrati: prevenire il contatto

Ogni scavo, anche di modesta profondità, può intercettare reti interrate: cavi elettrici di bassa e media tensione, condotte del gas, reti idriche e fognarie, fibre ottiche. Il danneggiamento di un cavo elettrico può causare folgorazione o arco elettrico con ustioni; quello di una condotta del gas può causare incendio o esplosione, con effetti che si estendono oltre il cantiere. Anche quando non ci sono feriti, l'interruzione di servizi essenziali ha conseguenze economiche rilevanti.

La prevenzione inizia prima dell'arrivo della macchina: richiesta delle planimetrie ai gestori delle reti, consultazione del progetto e dei rilievi esistenti, ricerca strumentale con cercaservizi elettromagnetici e georadar, tracciamento sul terreno con vernice o picchetti con colori convenzionali. Le planimetrie forniscono indicazioni utili ma non sempre precise per profondità e posizione, per cui in prossimità del tracciato presunto si procede con saggi manuali o con scavo a risucchio, senza usare la benna.

Durante lo scavo il nastro segnalatore posato sopra le reti e lo strato di sabbia sono segnali di allarme che impongono di fermare la macchina. Se si danneggia una condotta del gas, la procedura prevede di spegnere i motori, allontanare le persone, impedire fiamme e scintille e avvisare il gestore e i Vigili del fuoco; se si colpisce un cavo, l'operatore resta in cabina se non c'è pericolo d'incendio, e chi è a terra si tiene lontano dalla macchina.