B-SP3 Costruzioni · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 14/50

Rifiuti contenenti amianto e ritrovamento imprevisto

I materiali rimossi sono rifiuti pericolosi. Nell'elenco europeo dei rifiuti, per il settore delle costruzioni, i codici più frequenti sono 17 06 05 asterisco, materiali da costruzione contenenti amianto, che comprende le lastre in cemento-amianto, e 17 06 01 asterisco, materiali isolanti contenenti amianto, tipico del friabile. Anche tute, filtri, teli e materiali di pulizia contaminati seguono il percorso dei rifiuti pericolosi.

Il deposito temporaneo in cantiere avviene in un'area delimitata e segnalata, con i colli integri ed etichettati con la lettera «a» prevista per l'amianto. Il trasporto, eseguito da soggetti iscritti all'Albo gestori ambientali per la categoria corretta, è soggetto anche alla normativa ADR, classe 9, con i numeri ONU 2212 per l'amianto anfibolo e 2590 per il crisotilo. Ogni movimento è accompagnato dal formulario di identificazione e tracciato nei registri previsti.

Il caso più delicato per l'impresa edile generalista è il ritrovamento imprevisto: durante la demolizione di un controsoffitto compare un pannello fibroso grigio, o sotto un pavimento appare una colla nera bituminosa. La procedura corretta è fermare immediatamente la lavorazione, allontanare le persone, non spazzare e non usare aria compressa, bagnare leggermente se ci sono frammenti, delimitare l'area e avvisare preposto, direzione lavori e coordinatore per l'esecuzione.

Il campione va prelevato e analizzato da un laboratorio qualificato. Se l'amianto è confermato, la rimozione passa a un'impresa abilitata con il suo piano di lavoro, e il PSC e il cronoprogramma vanno aggiornati.