B-SP3 Costruzioni · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 44/50

Emergenze in cantiere: chi organizza che cosa

Le regole generali sulla gestione delle emergenze, contenute negli articoli da 43 a 46 del D.Lgs. 81/08, valgono anche in cantiere, ma devono adattarsi a un luogo di lavoro che cambia continuamente, con più imprese presenti e vie di accesso che cambiano da un giorno all'altro.

L'articolo 104, comma 4, consente al committente o al responsabile dei lavori di organizzare un servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione comune alle imprese presenti in cantiere. In questo caso il PSC, secondo l'Allegato XV, deve indicare l'organizzazione prevista per questi servizi. Quando invece ogni impresa provvede autonomamente, il coordinatore per l'esecuzione verifica che le soluzioni siano compatibili e che in ogni momento in cantiere sia presente qualcuno in grado di intervenire.

Il POS di ciascuna impresa, sempre secondo l'Allegato XV, riporta i nominativi degli addetti al pronto soccorso, all'antincendio e all'evacuazione dei lavoratori. Il RSPP deve verificare che queste persone siano effettivamente presenti nel cantiere specifico, non solo nell'organico aziendale: un addetto formato che lavora in un altro cantiere a trenta chilometri non serve.

Le informazioni essenziali vanno affisse in baracca e all'ingresso: numeri di emergenza, indirizzo esatto e coordinate del cantiere, percorso di accesso dei mezzi di soccorso, punto di raccolta, ubicazione di cassetta di pronto soccorso ed estintori. Un'esercitazione di chiamata dei soccorsi e di evacuazione, anche breve, a inizio lavori e ad ogni cambio significativo di fase rende il piano verificabile.