B-SP3 Costruzioni · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 45/50

Primo soccorso in cantiere secondo il DM 388/2003

Il Decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388, classifica le aziende in tre gruppi. Nel gruppo A rientrano, tra le altre, le aziende con più di cinque lavoratori appartenenti a gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro; nel gruppo B le aziende con tre o più lavoratori non comprese nel gruppo A; nel gruppo C quelle con meno di tre lavoratori. Molte imprese edili, per l'elevata incidenza di infortuni del settore, ricadono nel gruppo A già con poche unità di personale: la classificazione va verificata sulla posizione assicurativa effettiva.

Per i gruppi A e B il cantiere deve disporre di una cassetta di pronto soccorso con la dotazione dell'allegato 1, per il gruppo C di un pacchetto di medicazione con la dotazione dell'allegato 2. In tutti i casi è necessario un mezzo di comunicazione idoneo ad attivare rapidamente il sistema di emergenza del Servizio sanitario nazionale. Ai lavoratori che operano da soli o in luoghi isolati diversi dalla sede aziendale, come la squadra che interviene su una strada di montagna, il datore di lavoro fornisce un pacchetto di medicazione e un mezzo di comunicazione.

La formazione degli addetti dura 16 ore per il gruppo A e 12 ore per i gruppi B e C, con aggiornamento almeno triennale della parte pratica.

La chiamata al 112 deve contenere informazioni precise: indirizzo e punti di riferimento, numero di persone coinvolte, dinamica, condizioni apparenti, rischi presenti come gas, corrente o crolli. Mandare una persona sulla strada principale a guidare l'ambulanza fa risparmiare minuti preziosi.