B-SP3 Costruzioni · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 47/50

Seppellimento negli scavi e folgorazione: le prime azioni

Due scenari tipici dell'edilizia richiedono una risposta specifica, diversa dal primo soccorso generico. Il primo è il seppellimento in uno scavo per franamento delle pareti. L'istinto dei colleghi è saltare nello scavo e scavare a mani nude, ma le pareti che hanno ceduto una volta possono cedere di nuovo e travolgere anche i soccorritori. La procedura prevede di chiamare immediatamente il 112 segnalando un seppellimento, fermare i mezzi vicini al bordo, che aumentano il carico sul terreno, allontanare le persone non necessarie e intervenire solo in condizioni di sicurezza: dalla parte armata dello scavo, liberando prima testa e torace per permettere la respirazione, evitando di usare benne e mezzi meccanici vicino alla vittima.

Il secondo scenario è la folgorazione, ad esempio per contatto di una gru o di un autocarro ribaltabile con una linea aerea, per un cavo danneggiato o per il taglio accidentale di una linea interrata. Prima di toccare la vittima occorre interrompere l'alimentazione. Se il contatto riguarda una linea aerea ad alta tensione, nessuno deve avvicinarsi: anche il terreno intorno può essere in tensione, e l'operatore a bordo del mezzo deve restare in cabina, se non c'è incendio, finché il gestore non conferma il sezionamento.

Una volta in sicurezza, la vittima di folgorazione può avere arresto cardiaco, ustioni e traumi da caduta. È utile che il cantiere disponga di un defibrillatore semiautomatico e di personale addestrato al suo uso, soprattutto quando il tempo di arrivo dei soccorsi è lungo.