B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 1/3 (0–4 h) · Slide 19/50

Sversamento di sangue o liquidi biologici: procedura e kit

Uno sversamento di sangue, vomito o feci sul pavimento di una stanza o di un corridoio è un evento frequente in RSA, e la risposta deve essere rapida e standardizzata. La procedura inizia con la delimitazione dell'area, per evitare che residenti e colleghi vi camminino sopra. L'operatore indossa guanti resistenti, camice e protezione di occhi e bocca se c'è rischio di schizzi. Se nello sversamento sono presenti frammenti di vetro o taglienti, li raccoglie con pinza o paletta, mai con le mani.

Il liquido va assorbito con materiale assorbente o con polveri gelificanti, poi rimosso e conferito nei rifiuti a rischio infettivo. La superficie viene pulita e successivamente disinfettata con un prodotto adeguato, tipicamente una soluzione di cloro attivo a concentrazione elevata, nell'ordine dello 0,5-1 per cento, rispettando il tempo di contatto indicato dal produttore. Sui materiali che il cloro danneggia si usano prodotti alternativi validati per l'uso. Infine si rimuovono i DPI e si esegue l'igiene delle mani.

Il kit per gli sversamenti, pronto all'uso e controllato periodicamente, dovrebbe essere presente in ogni nucleo e contenere guanti, camice, occhiali o visiera, mascherina, assorbente o gelificante, paletta e raschietto monouso, sacchi per rifiuti infettivi, disinfettante con istruzioni d'uso, cartello di pavimento bagnato. Durante il sopralluogo il RSPP o l'ASPP verifica la presenza del kit, la scadenza dei prodotti e chiede a un operatore a caso di descrivere la procedura.