B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 1/3 (0–4 h) · Slide 43/50

Lavoro a umido, dermatiti delle mani e allergia al lattice

Le dermatiti delle mani sono la malattia cutanea professionale più frequente negli operatori sanitari e assistenziali. La causa principale è il cosiddetto lavoro a umido: mani frequentemente bagnate, lavaggi ripetuti, uso prolungato di guanti occlusivi che macerano la pelle. Secondo le indicazioni dermatologiche europee si considera significativa un'esposizione che superi complessivamente circa due ore al giorno o che comporti lavaggi molto frequenti, condizioni comuni per un operatore socio-sanitario durante il turno del mattino.

Si distinguono la dermatite irritativa, dovuta al danno diretto della barriera cutanea, e quella allergica da contatto, causata dalla sensibilizzazione verso sostanze come gli acceleranti della gomma dei guanti, i conservanti dei saponi, alcuni disinfettanti e i profumi. L'allergia al lattice di gomma naturale è una reazione immediata che può manifestarsi con orticaria, rinite, asma e, raramente, con shock anafilattico; per questo è opportuno che una struttura scelga guanti senza lattice e senza polvere.

Paradossalmente, la frizione con soluzione alcolica contenente emollienti è meno aggressiva per la cute rispetto al lavaggio frequente con acqua e sapone. La prevenzione comprende la scelta di prodotti delicati, la disponibilità di creme protettive ed emollienti da applicare durante le pause e a fine turno, l'asciugatura accurata, l'uso dei guanti solo quando necessario. Il medico competente individua precocemente i casi nelle visite periodiche; il RSPP verifica che le creme ci siano davvero e non solo nel capitolato.