B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 10/50

Camici anti-X, collari e occhiali: scelta e controlli

I dispositivi di protezione individuale contro le radiazioni ionizzanti comprendono camici o grembiuli, collari per la tiroide, occhiali con lenti piombate e guanti attenuanti. La capacità protettiva si esprime come spessore equivalente di piombo: valori tipici sono 0,25, 0,35 e 0,50 millimetri. Un grembiule da 0,35 millimetri attenua la maggior parte della radiazione diffusa nelle comuni energie diagnostiche; valori maggiori proteggono di più ma pesano di più, e un camice troppo pesante indossato per ore genera disturbi alla schiena.

Il modello va scelto in funzione dell'attività. Il grembiule frontale va bene per chi resta sempre rivolto verso il paziente; il modello avvolgente, a giacca e gonna, protegge anche quando l'operatore si gira, ed è preferibile in sala interventistica. Il collare tiroideo è raccomandato in tutte le attività fluoroscopiche. Gli occhiali piombati, oggi molto più diffusi dopo la riduzione del limite per il cristallino, devono avere protezioni laterali perché la radiazione diffusa arriva spesso di lato.

I camici si danneggiano: piegarli o lasciarli appallottolati sul lettino crea fratture interne nello strato attenuante invisibili dall'esterno. Vanno conservati appesi su supporti dedicati e sottoposti a controlli periodici di integrità, di solito con un esame radioscopico che evidenzia crepe e buchi, secondo la cadenza indicata dall'esperto di radioprotezione. Il RSPP inserisce questi controlli nel programma di manutenzione dei DPI, con registro e criteri di scarto definiti.