B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 16/50

Risonanza magnetica: campi in gioco e DM 14 gennaio 2021

Un tomografo a risonanza magnetica genera tre tipi di campo. Il campo magnetico statico, prodotto da un magnete superconduttore, è sempre presente, anche quando non si eseguono esami e anche a struttura chiusa: il magnete non si spegne con un interruttore. I campi di gradiente, variabili nel tempo a bassa frequenza, servono a localizzare il segnale e sono responsabili del forte rumore dell'apparecchio. I campi a radiofrequenza eccitano i nuclei e depositano energia nei tessuti del paziente sotto forma di calore.

Per gli operatori i rischi principali derivano dal campo statico: attrazione violenta di oggetti ferromagnetici, interferenze con dispositivi medici impiantati, vertigini e sapore metallico muovendosi rapidamente vicino al magnete. I gradienti espongono soprattutto i pazienti e il personale che resta in sala durante l'esame.

La disciplina sanitaria delle installazioni è contenuta nel DM 14 gennaio 2021, che ha aggiornato gli standard di sicurezza e impiego delle apparecchiature a risonanza. Il decreto prevede due figure di garanzia: il medico responsabile dell'attività clinica e l'esperto responsabile della sicurezza, che cura gli aspetti fisici e tecnici, redige il regolamento di sicurezza e verifica periodicamente l'installazione. Il RSPP non sostituisce queste figure ma si coordina con loro, perché il regolamento di sicurezza della risonanza deve essere coerente con il DVR, con il piano di emergenza e con le procedure per le ditte esterne.