B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 19/50

RM e personale non sanitario: pulizie, manutenzione, soccorritori

Chi lavora abitualmente in risonanza viene formato e sottoposto a screening per escludere controindicazioni come dispositivi impiantati attivi, clip vascolari ferromagnetiche o schegge metalliche negli occhi. Il rischio maggiore riguarda invece chi entra solo occasionalmente: addetti alle pulizie, manutentori di impianti elettrici e di climatizzazione, tecnici del fornitore dell'apparecchio, guardie giurate, vigili del fuoco in caso di emergenza.

Per tutte queste figure il regolamento di sicurezza deve prevedere un questionario di screening da compilare prima dell'ingresso, la rimozione degli oggetti metallici personali, l'accompagnamento da parte di personale autorizzato e l'uso esclusivo di attrezzi compatibili. Il personale delle pulizie, che spesso cambia per turnazione della cooperativa, è la categoria più esposta all'errore: la soluzione è un'attrezzatura dedicata alla sala RM, contrassegnata e custodita separatamente, più un'informazione ripetuta a ogni nuovo inserimento.

L'emergenza incendio merita attenzione specifica. Gli estintori ordinari sono ferromagnetici e non devono entrare nella zona del magnete: in prossimità vanno collocati estintori amagnetici, identificati chiaramente. I soccorritori esterni non conoscono il rischio, per cui il piano di emergenza deve prevedere che il personale della risonanza li fermi all'ingresso e li informi, e i vigili del fuoco locali possono essere invitati a una visita preventiva. Il campo statico resta attivo anche durante l'incendio, salvo quench.