B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 39/50

Classificare gli ospiti per capacità di movimento

Il piano di evacuazione di una struttura con degenza non può trattare gli ospiti come una massa indistinta. Ogni persona va classificata in base alla capacità di spostarsi in emergenza, distinguendo almeno tre gruppi. I deambulanti autonomi possono camminare da soli, magari con una guida verbale. I deambulanti con assistenza camminano solo se accompagnati o con ausili come deambulatore o carrozzina spinta da un operatore. I non deambulanti, cioè allettati, devono essere trasportati nel loro letto o con un ausilio di evacuazione. A questi si aggiunge spesso un gruppo di pazienti critici, collegati a ossigeno, nutrizione o altre apparecchiature.

La classificazione deve tenere conto anche delle capacità cognitive. Un ospite con demenza può camminare benissimo ma non seguire le istruzioni, tornare indietro verso la propria stanza, resistere allo spostamento. Ai fini dell'evacuazione va considerato come bisognoso di assistenza individuale.

La classificazione cambia continuamente: un ospite autonomo può allettarsi dopo una caduta, un nuovo ingresso può essere non deambulante. Lo strumento operativo efficace è un prospetto aggiornato per piano o nucleo, accessibile al personale di turno, che indichi per ogni camera il numero di ospiti per categoria. Molte strutture usano simboli o colori discreti sulla targhetta della porta o nella planimetria interna del nucleo. Il coordinatore infermieristico aggiorna il prospetto, il RSPP ne verifica la coerenza con il dimensionamento della squadra e lo usa per scegliere gli scenari delle esercitazioni.