Lo spostamento più rapido di un paziente allettato è con il suo letto, se è dotato di ruote, freni funzionanti e passa dalle porte. Per questo è importante che i letti delle aree di degenza siano mantenuti con ruote efficienti e che le camere non siano arredate in modo da bloccarne l'uscita. Un operatore può spingere un letto, ma due operatori lo guidano con più sicurezza nei passaggi stretti e attraverso le porte di compartimento.
Quando il letto non può essere usato, si ricorre agli ausili di evacuazione. I teli o materassini di evacuazione, posizionati sotto il materasso o pronti in armadio, permettono di trascinare il paziente sul pavimento e anche lungo le scale con l'ausilio di cinghie. Le sedie di evacuazione a cingoli o a slitta consentono di scendere le scale con un paziente seduto, manovrate da uno o due operatori addestrati. Le barelle a cucchiaio e le barelle leggere completano la dotazione, insieme alle carrozzine.
Ogni ausilio funziona solo se il personale ha provato a usarlo. Montare un telo di evacuazione sotto un paziente reale richiede tecnica, e la prima volta non può essere quella dell'emergenza. Durante la formazione pratica vanno usati figuranti, con attenzione alla movimentazione dei carichi per gli operatori, già trattata nel blocco precedente. Il RSPP verifica la collocazione degli ausili in punti noti e accessibili, la loro manutenzione e la corrispondenza tra numero di ausili e numero di ospiti non deambulanti in ciascun nucleo.