B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 41/50

Sequenza d'intervento nel compartimento colpito

Quando scatta un allarme in un nucleo di degenza, la sequenza delle azioni deve essere nota a memoria. Il primo operatore che verifica la camera indicata dalla centrale, se trova un incendio, allontana immediatamente la persona in pericolo diretto e chiude la porta della stanza. Una porta chiusa contiene il fumo per minuti preziosi e protegge il corridoio, che è la via di fuga di tutti gli altri. Subito dopo dà l'allarme secondo la procedura, con il pulsante più vicino o con il dispositivo di comunicazione.

Se il principio d'incendio è piccolo e l'operatore è addestrato, può tentare lo spegnimento con l'estintore, senza mai mettersi tra il fuoco e l'unica via di uscita e rinunciando se non ottiene un risultato immediato. Nel frattempo gli altri operatori iniziano lo spostamento degli ospiti verso il compartimento adiacente.

L'ordine di spostamento segue un criterio di pericolo: prima gli ospiti delle camere più vicine all'incendio, poi via via quelli più lontani. Gli ospiti deambulanti vengono guidati per primi verso il compartimento sicuro, anche con un solo operatore che ne accompagna diversi, perché liberano rapidamente lo spazio; gli allettati vengono spostati con i letti. Ogni camera evacuata va chiusa e segnalata, ad esempio con un cartellino o un segno convenuto sulla porta, per evitare controlli ripetuti.

Al termine si contano gli ospiti trasferiti confrontandoli con il prospetto di presenza, si chiudono le porte di compartimento e si comunica la situazione al responsabile dell'emergenza e ai soccorritori esterni al loro arrivo.