L'Allegato 1 è diviso in due parti. La parte 1 raggruppa le sostanze per categorie di pericolo derivate dal Regolamento CLP; la parte 2 elenca sostanze specificate nominativamente, con soglie proprie. Le categorie della parte 1 sono organizzate in quattro sezioni.
La sezione H riguarda i pericoli per la salute: H1 tossicità acuta di categoria 1 per tutte le vie di esposizione, con quantità limite di 5 e 20 tonnellate per soglia inferiore e superiore; H2 tossicità acuta di categoria 2 per tutte le vie di esposizione o di categoria 3 per inalazione, con 50 e 200 tonnellate; H3 tossicità specifica per organi bersaglio da esposizione singola di categoria 1, anch'essa a 50 e 200 tonnellate.
La sezione P raccoglie i pericoli fisici: esplosivi, gas infiammabili, aerosol, gas comburenti, liquidi infiammabili, sostanze autoreattive e perossidi organici, liquidi e solidi piroforici, liquidi e solidi comburenti. Per esempio i gas infiammabili di categoria 1 o 2, voce P2, hanno soglie di 10 e 50 tonnellate, mentre i liquidi infiammabili di categoria 2 o 3 non compresi in altre voci, voce P5c, arrivano a 5000 e 50000 tonnellate.
La sezione E riguarda l'ambiente acquatico: E1 tossicità acuta 1 o cronica 1 con 100 e 200 tonnellate, E2 tossicità cronica 2 con 200 e 500 tonnellate. La sezione O comprende altri pericoli, come le sostanze che reagiscono violentemente con l'acqua, frase EUH014. La lettura corretta parte sempre dalla sezione 2 della scheda di dati di sicurezza, dove compare la classificazione CLP.