La notifica è il documento con cui il gestore comunica alle autorità che lo stabilimento rientra nel campo di applicazione del decreto. È redatta secondo il modulo dell'Allegato 5 ed è sottoscritta dal gestore nella forma di dichiarazione sostitutiva, quindi con responsabilità anche penale sulla veridicità dei contenuti.
Il modulo raccoglie informazioni identificative e tecniche: denominazione e ragione sociale, indirizzo dello stabilimento, nominativo del gestore e del portavoce, attività svolte o previste, inventario delle sostanze pericolose con quantità e forma fisica, classificazione secondo le categorie dell'Allegato 1, descrizione dell'ambiente circostante con elementi che potrebbero causare un incidente rilevante o aggravarne le conseguenze, compresi gli stabilimenti vicini e le aree sensibili come scuole, ospedali e centri commerciali.
Una parte del modulo è destinata all'informazione del pubblico e contiene in linguaggio comprensibile la descrizione delle attività, i pericoli principali, gli effetti possibili sulla popolazione e i comportamenti da adottare in caso di emergenza. Questa sezione viene pubblicata e resa disponibile dal Comune.
L'errore più frequente è considerare la notifica un adempimento amministrativo da compilare una volta. In realtà è la fotografia dello stabilimento: se l'inventario dichiarato non coincide con le capacità reali o con le schede di sicurezza aggiornate, l'incoerenza emerge al primo controllo e mina la credibilità dell'intero sistema documentale.