B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 23/50

SGS-PIR: struttura e principi dell'Allegato 3

Il sistema di gestione della sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti, SGS-PIR, è lo strumento con cui la politica diventa pratica quotidiana. È obbligatorio per tutti gli stabilimenti soggetti ed è proporzionato ai pericoli, alle attività industriali e alla complessità dell'organizzazione. L'Allegato 3 ne fissa i principi, mentre l'Allegato B fornisce linee guida dettagliate per l'attuazione.

Il sistema fa parte del sistema di gestione generale dell'azienda e comprende struttura organizzativa, responsabilità, prassi, procedure, processi e risorse. Gli elementi che l'Allegato 3 richiede di affrontare sono sette: organizzazione e personale; identificazione e valutazione dei pericoli rilevanti; controllo operativo; gestione delle modifiche; pianificazione di emergenza; controllo delle prestazioni; controllo e revisione, cioè audit e riesame.

La logica è quella del ciclo pianificare, attuare, verificare e agire, familiare a chi conosce la UNI ISO 45001. La differenza sta nel focus: il SGS-PIR si concentra sui pericoli di incidente rilevante, quindi su eventi rari ma ad altissimo potenziale, mentre i sistemi di salute e sicurezza tradizionali tendono a misurarsi sugli infortuni frequenti.

Questa distinzione ha un riflesso pratico importante: un indice di frequenza degli infortuni molto basso non dimostra che lo stabilimento sia al riparo da un incidente rilevante. Diversi disastri nell'industria di processo sono avvenuti in siti con ottime statistiche infortunistiche, perché si misurava la sicurezza personale e non l'integrità delle barriere di processo.