Il contenimento delle sostanze pericolose è affidato a recipienti, tubazioni, pompe, compressori, scambiatori, valvole, serbatoi, tenute e guarnizioni. L'integrità meccanica è l'insieme delle attività con cui si garantisce che queste apparecchiature siano progettate, costruite, installate e mantenute in modo da svolgere la loro funzione per tutta la vita dell'impianto. È uno degli elementi più costosi della sicurezza di processo, e anche uno dei primi a soffrire quando i budget di manutenzione vengono ridotti.
Un programma di integrità meccanica parte dall'elenco delle apparecchiature critiche, cioè quelle il cui guasto può portare a una perdita di contenimento significativa o al mancato intervento di una protezione. Per ciascuna si definiscono le attività di ispezione, prova e manutenzione preventiva, con frequenze motivate, criteri di accettazione e qualifiche del personale che le esegue. Le carenze trovate devono essere corrette prima che l'apparecchio torni in servizio o, se non è possibile, gestite con misure temporanee approvate.
Fanno parte del programma anche la garanzia della qualità dei materiali di ricambio, con la verifica che il materiale ricevuto corrisponda a quello ordinato, e la formazione dei manutentori sui rischi specifici. Il collegamento con la normativa nazionale sulle attrezzature in pressione e sulle verifiche periodiche è già stato trattato nel Modulo B; qui si sottolinea che l'integrità meccanica va oltre l'adempimento di legge, coprendo anche tubazioni, serbatoi atmosferici e strumenti non soggetti a verifiche obbligatorie.