B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 15/50

Doppio blocco e spurgo: quando basta e quando no

Il doppio blocco e spurgo, noto anche con la sigla inglese DBB, consiste in due valvole di intercettazione chiuse in serie con un punto di sfiato o di drenaggio aperto tra le due. Se la prima valvola trafila, il fluido esce dallo sfiato verso un sistema sicuro invece di raggiungere la seconda valvola e l'apparecchiatura su cui si lavora. Lo sfiato aperto funziona anche da indicatore: se ne esce prodotto, significa che la prima tenuta non è affidabile e il lavoro non può procedere.

Il DBB è una soluzione efficace e rapida, soprattutto per interventi di breve durata o quando inserire una cieca richiederebbe più rischio di quanto ne elimini. Ha però limiti precisi. Le valvole devono essere idonee all'intercettazione e non di regolazione; lo sfiato deve scaricare verso un collettore chiuso, una torcia o un punto sicuro, mai verso una zona di passaggio; il sistema deve essere verificato all'inizio e controllato durante il lavoro. Valvole vecchie con sedi erose, o fluidi che polimerizzano e incrostano le sedi, rendono il DBB inaffidabile.

Un errore frequente è considerare doppio blocco due valvole in serie senza spurgo tra loro, oppure con uno spurgo tappato. In questo caso il trafilamento della prima valvola mette in pressione il tratto intermedio e carica la seconda, senza che nessuno se ne accorga. Un altro errore è non bloccare con lucchetto o catena le valvole e lo spurgo, lasciando che qualcuno li manovri durante la notte per esigenze di esercizio.