B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 32/50

Sorveglianza antincendio durante e dopo il lavoro a caldo

Il lavoro a caldo richiede quasi sempre la presenza di un addetto alla sorveglianza antincendio, chiamato anche fire watch, diverso dal saldatore. Il saldatore è concentrato sul pezzo e indossa la maschera, che ne limita la visuale: non può accorgersi di una scintilla caduta due piani sotto o di un fumo che esce da una canalina. L'addetto alla sorveglianza osserva l'area di influenza, comprese le zone sottostanti e quelle adiacenti, e ha a portata di mano l'estintore o la manichetta.

I suoi compiti sono definiti dalla procedura: sorvegliare senza svolgere altre attività, controllare le letture del rilevatore di gas, interrompere immediatamente il lavoro se compaiono odori, allarmi o anomalie, intervenire su piccoli principi di incendio, dare l'allarme secondo il piano di emergenza. Deve avere ricevuto formazione antincendio adeguata al livello di rischio dello stabilimento e conoscere i mezzi di comunicazione con la sala controllo.

La sorveglianza non finisce con l'ultima saldatura. Molti incendi si sviluppano dopo, quando le squadre se ne sono andate e un materiale raggiunto da una scintilla inizia a covare. Per questo le procedure prevedono un periodo di controllo successivo, spesso non inferiore a trenta minuti e a volte molto più lungo in ambienti con materiali che covano, seguito da un'ispezione finale prima della chiusura del permesso. Il tempo di sorveglianza va annotato sul modulo, con la firma di chi l'ha effettivamente svolta.