Gli apparecchi di protezione delle vie respiratorie, abbreviati APVR, sono DPI di terza categoria secondo il Regolamento UE 2016/425, perché proteggono da rischi che possono causare morte o danni irreversibili. Per questa categoria l'articolo 77 del D.Lgs. 81/08 rende obbligatorio l'addestramento all'uso, oltre a formazione e informazione.
La classificazione fondamentale distingue due famiglie. Gli apparecchi filtranti depurano l'aria dell'ambiente attraverso un filtro: facciali filtranti, semimaschere e maschere intere con filtri, elettrorespiratori a ventilazione assistita. Funzionano solo se l'aria contiene abbastanza ossigeno, se il contaminante è noto e trattenuto dal filtro e se la concentrazione non supera la capacità del sistema. Gli apparecchi isolanti forniscono invece aria respirabile da una sorgente indipendente: autorespiratori con bombola, respiratori ad aria compressa alimentati da linea, apparecchi a circuito chiuso con rigenerazione dell'ossigeno.
Le principali norme di prodotto sono la EN 149 per i facciali filtranti antipolvere, la EN 140 per le semimaschere, la EN 136 per le maschere intere, la EN 14387 per i filtri antigas e combinati, la EN 143 per i filtri antipolvere, la EN 137 per gli autorespiratori a circuito aperto, le EN 14593 ed EN 14594 per gli apparecchi alimentati da linea. Per selezione, uso e manutenzione i riferimenti sono la UNI EN 529 e la norma italiana UNI 11719, che ne costituisce la guida applicativa nazionale.