B-SP2 Pesca · Blocco 1/3 (0–4 h) · Slide 7/50

Leggere un evento in mare: indagini sui sinistri e lezioni apprese

I sinistri marittimi gravi sono oggetto di indagini tecniche condotte da organismi indipendenti, con lo scopo di prevenire eventi simili e non di accertare responsabilità. Nel quadro europeo il riferimento è la Direttiva 2009/18/CE, recepita in Italia con il D.Lgs. 165/2011; l'organismo investigativo nazionale opera presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Per le unità da pesca più piccole la copertura di queste indagini è più limitata, ma le relazioni pubblicate, anche da organismi di altri paesi europei, costituiscono una miniera di casi reali.

Una relazione tipo ricostruisce la sequenza degli eventi, le condizioni meteo, lo stato dell'unità, le modifiche strutturali eseguite nel tempo, la composizione dell'equipaggio, l'uso dei dispositivi individuali e i tempi di allarme. Ricorrono alcuni schemi: modifiche dell'attrezzatura di pesca o aggiunta di pesi in coperta senza rivalutare la stabilità, portelli lasciati aperti durante la lavorazione, pescatori in coperta senza dispositivo di galleggiamento, allarme lanciato in ritardo.

Per il RSPP queste fonti sono utili in tre modi. Forniscono scenari credibili da inserire nella valutazione dei rischi, anziché ipotesi generiche. Offrono materiale didattico per la formazione dell'equipaggio, perché un racconto vero, magari di una marineria vicina, è più efficace di un elenco di divieti. Infine aiutano a costruire domande precise per il comandante: cosa è cambiato sulla barca negli ultimi anni, chi lo ha valutato, con quale documentazione.