Ogni unità da pesca deve navigare con un equipaggio la cui composizione minima è stabilita dall'Autorità marittima in funzione delle caratteristiche dell'unità, della potenza dell'apparato motore, del tipo di pesca e della distanza dalla costa autorizzata. Questa composizione definisce il numero di persone e le qualifiche professionali necessarie per il comando, la conduzione delle macchine e i servizi di coperta, ed è un requisito di sicurezza della navigazione, non una semplice formalità amministrativa.
Le persone imbarcate devono essere iscritte nelle matricole della gente di mare e munite del libretto di navigazione, nel quale sono annotati gli imbarchi e gli sbarchi. A seconda della categoria dell'unità, l'imbarco risulta dal ruolo d'equipaggio o dalla licenza, documenti tenuti a bordo e verificati in caso di controllo. I titoli professionali richiesti al comandante e al conduttore delle macchine variano in base alle dimensioni dell'unità, alla potenza motrice e alle acque in cui si opera.
Per il RSPP la composizione minima è un dato di ingresso della valutazione dei rischi. Un equipaggio ridotto al minimo può essere regolare dal punto di vista della navigazione ma insufficiente per svolgere in sicurezza alcune operazioni di pesca che richiedono più persone contemporaneamente, come la salpata di reti pesanti o le manovre in caso di emergenza. Il documento di valutazione dovrebbe indicare quante persone sono necessarie per ciascuna operazione critica e confrontarlo con l'equipaggio effettivamente presente.