B-SP2 Pesca · Blocco 1/3 (0–4 h) · Slide 39/50

Ruoli funzionali a bordo e catena di comando

Su un peschereccio di medie dimensioni si distinguono alcune figure tipiche. Il comandante, che dirige navigazione e pesca e spesso è il più esperto della marineria. Il motorista o conduttore delle macchine, responsabile dell'apparato motore, dei generatori, della pompa di sentina e degli impianti idraulici che azionano verricelli e salpareti. I marinai, che lavorano in coperta alle operazioni di cala e salpata, alla cernita e sistemazione del pescato in cassette e ghiaccio, all'ormeggio. Spesso c'è un giovane alle prime esperienze, il mozzo, con compiti di supporto.

A questi ruoli formali si sovrappongono ruoli informali: il marinaio anziano che di fatto coordina il lavoro sul ponte e richiama i più giovani, il cuoco di bordo nelle bordate lunghe, chi conosce meglio le reti e ne cura la riparazione. Il RSPP deve comprendere questa struttura reale, perché è attraverso essa che passano gli ordini e le correzioni durante il lavoro.

In termini prevenzionistici il marinaio anziano che coordina il ponte svolge spesso funzioni assimilabili a quelle del preposto: sovrintende all'attività, impartisce istruzioni e può intervenire per fermare un'operazione pericolosa. Quando questa funzione esiste di fatto, è opportuno che l'armatore la riconosca formalmente, che la persona riceva una formazione adeguata e che il suo ruolo sia indicato nel documento di valutazione e nelle procedure. Ciò rafforza la catena di comando invece di indebolirla, perché chiarisce chi può dire fermatevi.