B-SP2 Pesca · Blocco 2/3 (4–8 h) · Slide 6/50

Comandi del verricello, visibilità e segnali con la timoneria

Molti incidenti nascono non da un guasto, ma da un difetto di comunicazione. Su numerosi pescherecci i comandi del verricello sono collocati in timoneria o in una postazione rialzata da cui chi manovra non vede i tamburi o la poppa; in altri casi sono sul verricello stesso e l'operatore deve stare accanto alle parti in moto. Entrambe le soluzioni hanno limiti che vanno compensati.

Il criterio di progetto corretto è che chi aziona il comando abbia visione diretta della zona pericolosa oppure riceva segnali certi da una persona incaricata che la osserva. Telecamere sulla poppa e sui tamburi, con monitor in timoneria, sono oggi soluzioni economiche e robuste. Dove c'è rumore elevato e il vento copre la voce, si adottano segnali gestuali concordati, coerenti con quelli dell'Allegato XXXII del D.Lgs. 81/08, oppure radio portatili con auricolari impermeabili.

Un secondo aspetto è la possibilità di arresto da più punti. Se il comandante manovra dalla plancia e un marinaio rimane intrappolato a poppa, la vita dipende dalla presenza di un pulsante d'arresto a portata di mano della vittima o di un collega. Le prove periodiche di arresto, annotate su un semplice registro di bordo, sono un controllo che l'ASPP può verificare a ogni visita. Infine i comandi devono essere protetti contro l'azionamento accidentale, ad esempio da un colpo di mare o da una cassa che scivola, mediante ripari a cuffia o leve con ritorno automatico in posizione neutra.