B-SP2 Pesca · Blocco 2/3 (4–8 h) · Slide 11/50

Anatomia della rete a strascico e dei suoi pericoli

Per valutare i rischi dello strascico bisogna conoscere l'attrezzo. La rete a strascico a divergenti è composta da due cavi di traino che scendono dalla nave fino a due divergenti, chiamati anche porte o tavole, che per effetto idrodinamico si allontanano tra loro e tengono aperta la bocca della rete. Dai divergenti partono i calamenti, che collegano le ali della rete. La lima da piombi, spesso appesantita con catene o rulli, striscia sul fondo; la lima da sugheri tiene alta la bocca; il corpo della rete si restringe fino al sacco, dove si raccoglie il pescato.

Ogni componente porta un pericolo specifico. I divergenti sono masse rigide che pendono dal portale e oscillano con il rollio. I calamenti e le catene passano sul tamburo avvolgirete e possono incattivarsi. La lima da piombi, con rulli o catene, è pesante e scorre sulla rampa poppiera con il rischio di colpire le gambe. Il sacco pieno può pesare da qualche centinaio di chili a diverse tonnellate, comprendendo acqua, fango, pietre e detriti.

Esistono varianti con rischi aggiuntivi. Lo strascico a coppia, praticato da due unità che trainano un'unica rete, richiede il passaggio di un cavo da una barca all'altra, con manovre ravvicinate tra scafi. Lo strascico pelagico lavora a mezz'acqua con reti di grandi dimensioni e carichi elevati. Conoscere queste differenze permette di porre all'equipaggio domande pertinenti e di ottenere risposte credibili. Anche le parti apparentemente innocue, come i sugheri e i galleggianti, possono agganciare chi lavora a poppa.