B-SP2 Pesca · Blocco 2/3 (4–8 h) · Slide 14/50

Divergenti: masse pesanti che oscillano al portale

I divergenti dei pescherecci mediterranei pesano tipicamente da qualche centinaio di chilogrammi a oltre una tonnellata, a seconda della potenza dell'unità. Durante il salpamento vengono issati fino al portale di poppa o ai bracci laterali e lì devono essere assicurati con catene o ganci di ritenuta prima di staccare i calamenti. In questo intervallo pendono a fianco o a poppa della nave e oscillano con il moto ondoso.

Gli infortuni tipici sono lo schiacciamento delle mani tra divergente e struttura, l'urto al torace o alla testa durante un rollio improvviso e la caduta del divergente per sgancio o rottura della catena di ritenuta. Il marinaio che si sporge oltre la murata per agganciare la catena è anche esposto alla caduta in mare, per cui i due rischi vanno valutati insieme.

Le soluzioni tecniche più efficaci sono i sistemi di aggancio automatico o semiautomatico, che fissano il divergente al portale senza intervento manuale, e i ganci a sgancio remoto. Dove la manovra resta manuale, si usano aste e ganci a manico lungo per non avvicinare le mani, si installano punti di ancoraggio per l'imbracatura di chi lavora vicino al bordo e si definisce una sequenza fissa: prima si ferma il verricello, poi si aggancia la ritenuta, poi si scarica il cavo. Durante la manutenzione in porto i divergenti vanno appoggiati in banchina o in coperta su supporti stabili, mai lasciati sospesi. La verifica dello stato di catene e ganci di ritenuta entra nel programma di controllo degli accessori.