B-SP2 Pesca · Blocco 2/3 (4–8 h) · Slide 21/50

Circuizione e reti da posta: power block e salpareti

Anche se il blocco si concentra su strascico e palangari, il RSPP che opera in una marineria incontra spesso unità a circuizione e di piccola pesca con reti da posta, i cui rischi meritano un cenno. La rete a circuizione circonda il banco di pesce azzurro e viene chiusa dal basso tramite un cavo di chiusura scorrevole in anelli; il recupero avviene con un power block, una grande puleggia motorizzata sospesa a un braccio, o con salpareti a rulli.

Il power block crea un punto di trascinamento in quota: la rete che vi passa può trascinare verso l'alto un marinaio agganciato. La rete che scende dalla puleggia cade sulla coperta in grandi masse, con il rischio che qualcuno ne resti sotto. Inoltre il cavo di chiusura è sotto forte tensione durante la manovra e la zona di possibile rinculo deve essere tenuta libera.

Nelle reti da posta il salpareti a rulli o a disco può agganciare le dita tra la rete e il rullo. Su barche di 8 o 10 metri con due persone a bordo, chi salpa lavora da solo vicino al bordo mentre l'altro governa, e un trascinamento può restare inosservato. Arresto di emergenza a pedale o a ginocchio, rulli con protezione, comandi ad azione mantenuta e coltello a portata di mano sono i presidi minimi. Tutte queste attrezzature rientrano nella stessa logica già esposta per il verricello: impedire l'accesso ai punti di convergenza o garantire l'arresto immediato da parte di chi è in pericolo. Su queste unità l'ordine della rete in coperta è decisivo, perché si lavora con poco spazio libero attorno.