B-SP2 Pesca · Blocco 2/3 (4–8 h) · Slide 32/50

Cassette di pescato: pesi, ritmi e posture

La movimentazione manuale delle cassette è il principale rischio ergonomico a bordo. Una cassetta di pesce con ghiaccio pesa generalmente tra 5 e 25 chilogrammi; durante una bordata un marinaio può movimentarne centinaia, tra riempimento, impilamento, stivaggio e sbarco. Il Titolo VI del D.Lgs. 81/08 e l'Allegato XXXIII si applicano anche a bordo, con il riferimento alle norme della serie ISO 11228 per la valutazione.

Le condizioni di bordo peggiorano tutti i fattori considerati dal metodo NIOSH. Il sollevamento parte spesso dal livello del ponte, con il carico lontano dal corpo e la schiena flessa; le cassette impilate in stiva obbligano a sollevare sopra le spalle in spazi bassi; la rotazione del tronco è continua; il pavimento è instabile, scivoloso e in movimento. Gli studi di ergonomia navale indicano che il moto ondoso riduce la capacità di sollevamento sicura rispetto alla stessa operazione a terra.

Per la valutazione si possono applicare i metodi normati con coefficienti cautelativi, documentando nel DVR le ipotesi adottate, e affiancare l'osservazione diretta durante una bordata. I risultati vanno letti in relazione ai disturbi riferiti dall'equipaggio: mal di schiena, dolori alle spalle e alle ginocchia sono molto comuni tra i pescatori. Il medico competente, quando nominato, contribuisce alla raccolta di questi dati e alla definizione del protocollo sanitario per il sovraccarico biomeccanico. In questo modo la valutazione evita sia la sottostima sia il ricorso a calcoli astratti scollegati dalla realtà di bordo.