Su un peschereccio che resta in mare più giorni gli alloggi sono contemporaneamente luogo di riposo e parte dell'ambiente di lavoro. Se le cuccette sono a ridosso della sala macchine o sopra l'elica, il rumore e le vibrazioni possono impedire un sonno ristoratore e contribuire in modo importante all'affaticamento, uno dei fattori più ricorrenti nelle analisi degli incidenti marittimi.
Per gli alloggi il problema non è tanto il danno uditivo quanto il disturbo: livelli che in un'officina sarebbero accettabili rendono difficile addormentarsi e frammentano il sonno. Le norme tecniche e le regole di classifica per le navi indicano livelli massimi raccomandati per cabine e locali di riposo sensibilmente più bassi di quelli dei locali di lavoro. Nelle unità da pesca di piccole e medie dimensioni questi livelli sono spesso superati, perché gli spazi sono ridotti e gli alloggi sono stati ricavati dove c'era posto.
Il RSPP può misurare il livello sonoro in cuccetta con il motore in moto a regime di traino e confrontarlo con quello di coperta, rendendo evidente all'armatore l'entità del problema. Gli interventi possibili vanno dal rivestimento fonoassorbente delle paratie, alla sostituzione delle porte, alla correzione di risonanze delle strutture, fino, nei casi di ristrutturazione, allo spostamento delle cuccette. Tappi auricolari per il riposo sono un rimedio parziale e non devono impedire di sentire gli allarmi. La gestione dei turni di riposo è trattata nel blocco successivo.