B-SP2 Pesca · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 4/50

Esercitazioni a bordo: allenare l'equipaggio senza fermare la pesca

Le esercitazioni sono l'unico modo per verificare che il ruolo d'appello funzioni e che le dotazioni siano realmente utilizzabili. Un giubbotto mai indossato con il buio, una zattera di cui nessuno conosce il punto di sgancio, un estintore che nessuno ha mai impugnato: sono problemi che emergono solo provando. La normativa sui pescherecci richiede esercitazioni periodiche e un'attenzione particolare ai nuovi membri dell'equipaggio.

Un approccio pratico consiste nel programmare brevi esercitazioni di dieci o quindici minuti durante il rientro in porto o nelle pause di navigazione verso le zone di pesca, alternando gli scenari: un mese uomo a mare con il recupero di un manichino o di un parabordo zavorrato, il mese successivo incendio in sala macchine con simulazione della chiusura delle serrande e del conteggio delle persone, poi indossare le tute di immersione al buio entro un tempo stabilito.

Ogni esercitazione va registrata con data, scenario, partecipanti, tempi e criticità rilevate. Le criticità sono la parte più preziosa: un moschettone ossidato, una lampada del salvagente scarica, un marinaio che non sa leggere la posizione sul plotter. Il RSPP può predisporre un modulo semplice e chiedere copia dei verbali all'armatore, usando i risultati per aggiornare il DVR e il programma di formazione. Un errore frequente è svolgere sempre lo stesso scenario, in condizioni ideali e con le stesse persone, ottenendo un falso senso di preparazione.