Il Global Maritime Distress and Safety System, conosciuto come GMDSS, è il sistema mondiale che integra radio terrestri, satelliti e radiofari per garantire che un allarme di soccorso venga ricevuto e instradato verso il centro di coordinamento competente. Le aree marittime sono classificate in A1, coperta dalle stazioni costiere VHF, A2, coperta dalle onde medie, A3, coperta dai satelliti geostazionari, e A4 per le regioni polari. Gran parte della pesca mediterranea costiera si svolge in area A1, ma chi lavora più al largo può uscire dalla copertura VHF.
Gli apparati VHF moderni dispongono della chiamata selettiva digitale, abbreviata in DSC, che lavora sul canale 70. Tenendo premuto il pulsante rosso di distress per alcuni secondi, l'apparato trasmette automaticamente un allarme con il codice MMSI dell'unità e, se collegato al GPS, la posizione. Il codice MMSI è composto da nove cifre e per le unità italiane inizia con 247. Dopo l'allarme digitale si prosegue con il messaggio vocale sul canale 16.
Errori ricorrenti riscontrati nelle ispezioni: apparato DSC non collegato al GPS, quindi senza posizione; MMSI non programmato; personale che ignora l'esistenza del pulsante o teme di premerlo per paura dei falsi allarmi. Un falso allarme si annulla con una comunicazione vocale sul canale 16, mentre un allarme vero mai inviato non si recupera. Il RSPP inserisce nella formazione la prova pratica in modalità test e verifica, durante i sopralluoghi in banchina, che il numero MMSI sia scritto accanto all'apparato.