B-SP2 Pesca · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 10/50

PLB, AIS-MOB e SART: localizzare la persona e la zattera

L'EPIRB localizza la nave, ma nella pesca il caso più frequente è un singolo marinaio caduto in mare mentre l'unità continua a navigare o a salpare l'attrezzo. Per questo esistono dispositivi personali, da integrare nel giubbotto di lavoro.

Il PLB, Personal Locator Beacon, funziona come un piccolo EPIRB personale a 406 MHz: attivato manualmente, invia l'allarme attraverso il sistema satellitare e fornisce la posizione al centro di soccorso. Il trasmettitore AIS-MOB, invece, si attiva in genere automaticamente al gonfiaggio del giubbotto e invia un segnale AIS ricevuto dal plotter e dagli apparati della propria nave e delle unità vicine, che vedono comparire sullo schermo il simbolo della persona in acqua con la posizione aggiornata. Alcuni modelli inviano anche un allarme DSC al VHF di bordo. L'AIS-MOB è particolarmente utile nel turno notturno, quando la caduta di chi lavora da solo a poppa può passare inosservata.

Il SART è un trasponditore di ricerca e soccorso che viene portato nella zattera: quando viene illuminato dal radar di una nave o di un aereo, genera sullo schermo una serie di punti allineati che indicano la posizione dei naufraghi. Esistono anche versioni AIS-SART. Il RSPP, valutando il rischio di caduta in mare nel DVR, può individuare questi dispositivi come misura di protezione aggiuntiva, curando la formazione su attivazione, test e sostituzione delle batterie, e verificando che i dispositivi personali siano associati alla nave nella programmazione degli apparati di bordo.