B-SP2 Pesca · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 21/50

Incendio in sala macchine: la sequenza di intervento

Quando dalla sala macchine esce fumo, l'istinto spinge ad aprire il portello per vedere cosa succede: è l'errore più pericoloso, perché l'ingresso di aria alimenta le fiamme e il fumo investe chi apre. La procedura di bordo deve prevedere invece una sequenza precisa, allenata e assegnata nel ruolo d'appello.

Il primo passo è dare l'allarme a tutto l'equipaggio e contare le persone, per sapere se qualcuno si trova dentro. Se il principio di incendio è piccolo e visibile, chi è presente può intervenire subito con un estintore portatile mantenendo alle spalle una via di uscita. Se l'incendio è sviluppato si esce, si chiudono porte, portelli e osteriggi, si fermano i ventilatori e si chiudono le serrande delle prese d'aria. Si azionano poi le valvole a chiusura rapida del combustibile, comandabili dall'esterno, e si arrestano le pompe del gasolio: senza questo passaggio l'incendio continua a essere alimentato.

A quel punto il comandante decide se scaricare l'impianto fisso di estinzione, se presente, e lancia la richiesta di soccorso. Durante l'attesa si raffreddano con acqua le paratie e il ponte sopra la sala macchine, per evitare che il calore propaghi l'incendio ai locali vicini, e si prepara l'eventuale abbandono. Il RSPP verifica che i comandi a distanza delle valvole e dei ventilatori siano identificati con cartelli chiari, accessibili senza passare dal locale in fiamme e provati con regolarità, perché valvole bloccate da anni di incrostazioni non servono a nulla.