Quando a bordo qualcuno si ammala o si ferisce gravemente, il comandante non deve decidere da solo: può contattare un servizio di assistenza medica a distanza. In Italia questo servizio è svolto dal CIRM, il Centro Internazionale Radio Medico con sede a Roma, attivo dal 1935, che fornisce gratuitamente e a ogni ora consulenza medica alle navi di qualsiasi bandiera in navigazione. È riconosciuto come servizio nazionale di assistenza telemedica marittima, indicato nella terminologia internazionale con la sigla TMAS.
Il contatto può avvenire via radio, telefono satellitare o cellulare, posta elettronica e sistemi di messaggistica, che permettono di inviare anche fotografie di ferite, eruzioni cutanee o tracciati. I medici del centro raccolgono le informazioni, formulano un orientamento diagnostico, indicano quali farmaci della cassetta di bordo somministrare e in che dosi, e consigliano se proseguire la navigazione, dirigere verso il porto più vicino o richiedere un'evacuazione medica. In quest'ultimo caso il centro si coordina con la Guardia Costiera.
Il valore di questo servizio è enorme per la pesca, dove si lavora lontano dai porti per giorni con equipaggi senza competenze sanitarie avanzate. Eppure molti comandanti lo conoscono poco o lo considerano riservato alle grandi navi. Il RSPP può contribuire inserendo i recapiti del servizio nelle schede di emergenza di bordo, accanto al 1530, e prevedendo nella formazione una simulazione di consultazione, in modo che il primo contatto non avvenga durante un'emergenza reale.